loading spinner

Ceilingo, un riscaldamento fatto per locali molto grandi

Pubblicato il: 11/08/2017 21:11:57
Categorie: Cantieri dei clienti

Sei metri e mezzo di altezza

È l'altezza del locale trattato in questo cantiere, per novanta metri quadrati. Con un sistema ad aria lo strato utile si sarebbe trovato nel primo metro e mezzo e il resto sarebbe servito a scaldare una riserva d'aria irraggiungibile. Il problema non era quindi la potenza da installare, ma dove andava a finire.

La risposta scelta

Un controsoffitto teso riscaldante con recupero passivo dell'energia. Il principio consiste nel chiudere il volume sopra il telo con un isolante riflettente, poi scaldare tutto quel plenum invece di un punto.

Perché l'intercapedine sigillata conta di più qui

In un grande volume la superficie disperdente del soffitto è notevole. Un'intercapedine d'aria chiusa tra l'isolante e il telo impedisce al calore prodotto di raggiungere il supporto originario, ed è questa tenuta a rendere il risultato paragonabile a quello di una stanza ordinaria.

Che cosa sente chi ci sta

Tutto il soffitto emette a una temperatura vicina a quella della pelle. Non c'è punto caldo né zona fredda, e la sensazione non cambia a seconda di dove ci si trova nel locale, cosa rara in un grande volume.

Il montaggio in cantiere

Il sistema arriva pronto da posare, il che accorcia il tempo passato in quota. In un locale a 6,50 m ogni ora su piattaforma conta, e il fatto di non tagliare nulla sul posto cambia l'economia del cantiere quanto la sua sicurezza.

La questione dell'altezza è sviluppata su la pagina dedicata ai soffitti alti, e il principio di recupero su quella del riscaldamento passivo.

Condividi questo contenuto