loading spinner

Controsoffitto teso radiante in un bagno

Pubblicato il: 11/05/2021 10:27:16
Categorie: Cantieri dei clienti , Isolamento sottile riflettente , Novità e video brevi , Soffitti radianti e rinfrescanti

Un telo teso in un locale umido

La prima domanda è sempre la stessa: il telo ammuffirà. No, perché non è poroso e perché non scende sotto il punto di rugiada finché il soffitto sopra lavora. La condensa si forma sulle superfici fredde, ed è proprio quello che questo soffitto smette di essere.

La pulizia

Basta un panno umido, senza prodotti abrasivi né spugne graffianti. A differenza di un soffitto dipinto, il telo non si sfoglia e non ingiallisce sopra la doccia, il che risolve il problema più comune dei bagni ridipinti ogni cinque anni.

L'accesso al plenum

Un telo si smonta e si rimonta da parte di un professionista attrezzato, il che lascia accesso completo al volume soprastante. È un vantaggio reale rispetto a un soffitto in cartongesso, dove ogni intervento passa da un taglio e da una ripresa di stucco.

Che cosa succede sopra il telo

L'isolante riflettente, la sua intercapedine e il risvolto sui bordi chiudono il volume. In un bagno, quel plenum chiuso recupera una parte del calore prodotto dalla doccia e lo restituisce verso il basso invece di lasciarlo andare nel solaio superiore.

Il punto da verificare con la ventilazione

La bocchetta di estrazione deve restare accessibile e la sua portata non deve essere ridotta dalla nuova altezza del soffitto. È l'unico punto di progetto che richiede una verifica, e si risolve al rilievo.

Il caso del soffitto in cartongesso è trattato su la pagina dedicata all'orditura metallica, e il sistema sulla pagina controsoffitto teso riscaldante radiante.

Condividi questo contenuto