loading spinner

Modul'M, costruttore di case modulari, sceglie il riscaldamento a soffitto

Pubblicato il: 04/12/2018 21:36:54
Categorie: Cantieri dei clienti , Soffitti radianti e rinfrescanti

Una casa che si costruisce in fabbrica

La costruzione modulare assembla in officina volumi completi, poi li trasporta e li posa in cantiere. Questo modo di produzione cambia i vincoli del riscaldamento: quello che conta non è più solo la prestazione, ma la compatibilità con un modulo che viaggia.

Che cosa vieta il trasporto

Un massetto umido appesantisce il modulo e sopporta male le vibrazioni della strada. Una rete idraulica impone raccordi tra moduli, da realizzare in cantiere con un'impresa in più. Entrambi vanno contro la logica industriale.

Perché il soffitto si adatta

L'impianto è leggero, piatto e integrato nel modulo già in officina. Il collegamento in cantiere si limita a connessioni elettriche siglate, il che corrisponde esattamente al livello di finitura atteso da un modulo consegnato.

L'isolamento nello stesso gesto

Il plenum si chiude in fabbrica, in condizioni di lavoro controllate, senza intemperie né improvvisazione. È un caso raro in cui la qualità di posa dell'isolante è garantita dal modo di produzione stesso.

La riproducibilità

Un costruttore produce moduli identici. Il calcolo e il tracciamento si fanno una volta e si riproducono, il che elimina la variabilità da un cantiere all'altro e rende affidabile il risultato su tutta una serie.

Che cosa resta da fare sul posto

Le giunzioni tra moduli e le finiture perimetrali. È l'unico punto in cui la cura data in officina può perdersi, e quindi quello che merita il controllo più attento alla consegna.

Il sistema è presentato su la pagina dedicata, e il su misura su quella del dimensionamento.

Condividi questo contenuto