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Soffitto radiante in cartongesso autoportante su orditura metallica

Pubblicato il: 20/01/2023 19:30:29
Categorie: Cantieri dei clienti , Formazione per installatori , Soffitti radianti e rinfrescanti

Quando il supporto esistente non porta nulla

Un vecchio solaio in legno, un'orditura che non si vuole caricare, un soffitto in gesso su listelli di cui si ignora lo stato: in questi tre casi è più semplice costruire la propria orditura che tentare di fissarsi a quello che c'è. È il principio dell'orditura autoportante.

Che cosa vuol dire autoportante

L'orditura poggia sulle pareti perimetrali, tramite guide, e non sul soffitto esistente. I montanti coprono la luce senza appoggi intermedi. Il soffitto vecchio non riceve quindi alcun carico, e può perfino restare com'è.

Il vantaggio per un soffitto riscaldante

Questa configurazione lascia sopra le lastre un vuoto continuo e regolare, esattamente ciò di cui il sistema ha bisogno: un'intercapedine d'aria costante tra l'isolante riflettente e i pannelli riscaldanti. Su un'orditura fissata al soffitto esistente, quella regolarità dipende dalla planarità del vecchio.

I punti da sorvegliare

La luce massima dei montanti dipende dalla loro sezione e dall'interasse scelto, e si verifica prima dell'ordine. Il passaggio dei cavi si prepara in quel momento, non dopo. E i bordi devono ricevere il risvolto dell'isolante, altrimenti il plenum perde dai lati.

La finitura

Le lastre si avvitano a contatto con i pannelli riscaldanti, perché avvenga la conduzione. Il risultato è un soffitto in cartongesso ordinario, che si tinteggia come un altro, e sotto il quale nulla segnala la presenza del sistema.

Il metodo completo è descritto su la pagina dedicata alla tecnica di posa, e il sistema sulla pagina il soffitto radiante in cartongesso Ceilingo.

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