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Sonorizzare una passerella alla Fashion Week di Tolosa

Pubblicato il: 31/10/2020 11:22:58
Categorie: Chi siamo e opinioni dei clienti , Diffusione sonora invisibile

Sonorizzare una passerella non è sonorizzare una sala

Il pubblico sta in piedi, dai due lati di un passaggio stretto e lungo. La zona da coprire non è un volume ma una fascia, e questa geometria particolare esclude la maggior parte delle disposizioni abituali.

Il problema delle sorgenti laterali

Mettere casse da una parte e dall'altra crea zone di sovrapposizione in cui le due sorgenti arrivano sfasate. Su una passerella stretta quelle zone cadono esattamente dove sta il pubblico.

Che cosa cambia una sorgente unica

Una sorgente omnidirezionale posta al centro copre i due lati senza introdurre sfasamento tra sorgenti, dato che ce n'è una sola. È un vantaggio di geometria e non di potenza.

Il tempo di montaggio

Un evento si monta in qualche ora e si smonta nella notte. Un dispositivo che richiede la taratura dei ritardi tra più sorgenti non ha posto in quel calendario, e la semplicità diventa un criterio tecnico.

L'acustica del luogo

Uno spazio per eventi è spesso grande, duro e riverberante. La sorgente non corregge questo, e la collocazione il più vicino possibile al pubblico resta la leva più efficace per privilegiare il suono diretto.

Che cosa percepisce il pubblico

Una copertura regolare lungo tutto il passaggio invece di un punto forte al centro. È quello che conta in un evento in cui nessuno ha un posto assegnato e tutti si spostano.

Il principio è sviluppato su la pagina Magic Speaker, e il cantiere su la pagina dedicata.

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