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Montare un controsoffitto teso radiante, prima parte

Pubblicato il: 08/12/2014 15:51:43
Categorie: Cantieri dei clienti , Isolamento sottile riflettente , Soffitti radianti e rinfrescanti

Che cosa si decide prima di forare qualsiasi cosa

Il rilievo fissa l'altezza finale, la posizione dei faretti, i punti di alimentazione e il verso di posa dei teli. Queste quattro decisioni sono irreversibili una volta fissati i profili, e condizionano tutto quello che segue.

I punti difficili da individuare

Una trave, una calata di impianti, un cassonetto, una botola d'ispezione, un rilevatore di fumo. Ognuno impone un adattamento del disegno di posa. Scoprirli in corso d'opera costa una giornata; individuarli al rilievo non costa nulla.

Il fissaggio dei profili

I profili perimetrali riprendono la tensione del telo, tutt'altro che trascurabile. Il loro fissaggio dipende quindi dalla natura del muro, e una parete in cartongesso su orditura non si tratta come una pietra o un calcestruzzo.

La questione dell'altezza

È il momento in cui si sceglie tra i cinque centimetri del sistema e l'altezza che si vuole conservare. Sotto i 2,40 m la scelta si discute stanza per stanza, e conviene farla a matita piuttosto che a profili avvitati.

Il seguito è su la seconda parte, dedicata all'isolante e ai film riscaldanti, e la visione d'insieme su la pagina di messa in opera.

Il rilievo che servirà tra dieci anni

Durante il rilievo ogni punto di alimentazione, ogni circuito e ogni punto singolare viene riportato sul disegno. Quel documento sopravvive al cantiere. Evita che un artigiano, anni dopo, fori alla cieca un telo dietro cui passano cavi in tensione. Permette inoltre di sostituire un singolo elemento senza riaprire tutto il soffitto.

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