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Montare un controsoffitto teso radiante, seconda parte

Pubblicato il: 01/12/2015 16:09:36
Categorie: Cantieri dei clienti , Isolamento sottile riflettente , Soffitti radianti e rinfrescanti

L'isolante e l'intercapedine d'aria

L'isolante riflettente si posa per primo, con il suo risvolto sui bordi per chiudere il plenum. Poi viene l'intercapedine d'aria, mantenuta da distanziali a distanza costante. Quella regolarità non è un dettaglio estetico: è ciò che garantisce che la radiazione vada verso il basso e non verso il supporto originario.

La posa dei film riscaldanti

I film sono preparati alle nostre dimensioni in officina, il che evita qualsiasi ritaglio sul posto. Si fissano sotto i profili, rispettando il disegno di posa. Ogni elemento porta il suo riferimento, e quel riferimento corrisponde al disegno che il posatore ha in mano.

Il cablaggio

I collegamenti sono in rame stagnato, con giunzioni crimpate sotto guaina termorestringente o morsetti a leva. I cavi sono tenuti da fascette in nylon, senza mai attraversare l'isolante: un foro in questa fase annulla il lavoro di tenuta della fase precedente.

Le verifiche prima di chiudere

Continuità di ogni circuito, assenza di difetti di isolamento, messa in temperatura completa e controllo alla termocamera. È l'ultimo momento in cui tutto è accessibile, e l'unico in cui una ripresa non costa nulla.

La fase successiva è descritta su la terza parte, e il collegamento in dettaglio su la pagina dedicata alle giunzioni.

Perché i film arrivano già tagliati

Un film riscaldante al carbonio si taglia soltanto in zone previste allo scopo. Un taglio fatto altrove interrompe un circuito e rende l'elemento inutilizzabile, senza che sia visibile a occhio. È per questo che il taglio si fa in officina, sul disegno, e mai con un taglierino su un trabattello.

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